Tenuta Blancamar è immersa nel verde della piana di Cannai, a poche centinaia di metri dalla zona archeologica dei nuraghi e nei pressi delle spiagge più belle di Sant'Antioco. Le camere sono ricavate negli antichi locali in pietra del Medau (casa dei pastori) risalenti alla metà dell'800. Un soggiorno ideale per chi ama la natura e il relax, dove gli ampissimi spazi della tenuta consentono una permanenza in piena sicurezza e privacy. Senza rinunciare alla bellezza del mare della Sardegna; alla pratica di sport di terra e di acqua; alla conoscenza della storia, cultura e tradizioni del luogo.
Particolare attenzione viene posta al momento della colazione dove vengono offerte specialità di produttori sardi, nel rispetto della cultura enogastronomica locale.
Tenuta Blancamar segue la politica del turismo sostenibile: rispetto dell'etica ambientale, plastic-free, valorizzazione del territorio, pet friendly.
La tenuta è ideale anche per soggiorni fuori stagione che permettono di apprezzare in pieno le bellezze della nostra isola e le opportunità che propone.
L'Isola di Sant'Antioco, l'antica Sulki, è una delle città più antiche della Sardegna, insieme a Cagliari. Di origine probabilmente fenicia, presenta segni molto importanti della civiltà nuragica, ma è in epoca romana che visse il periodo di maggior splendore.
L'isola è collegata alla Sardegna da un'istmo artificiale, che attraversa la laguna, territorio naturale dei fenicotteri ed altri uccelli lagunari , da dove si gode, già da subito, di una meravigliosa vista del territorio circostante: laguna, porticciolo della città di Sant'Antioco, le saline.
L'isola vanta numerose attrazioni turistico-culturali ed eno-gastronomiche, nonché alcune esclusività come l'arte della tessitura del Bisso, unica nel suo genere, a cui è dedicato l'omonimo Museo; la pesca del tonno più buono al mondo; la DOC del Carignano del Sulcis, vino rosso tipico del Sud Sardegna.
La cultura agro-pastorale dell'isola è il patrimonio prezioso custodito dal Museo Etnografico, così come il MuMa, riassume storia e tradizioni marinare, compresa la vela latina. A Calasetta, secondo comune dell'isola di Sant'Antioco, è possibile visitare il MAC Museo di arte moderna e contemporanea.
Sant'Antioco è uno dei luoghi principali del Sud Sardegna per i resti della cultura nuraghica: su un'altura dominante una fertile zona pianeggiante di rara bellezza, dove si trova la tenuta Blancamar, si erge il complesso nuragico di Grutti Acqua, il più vasto di Sant'Antioco ed uno dei più grandi della Sardegna.
Poco distante dalla tenuta, in prossimità della località Su Niu 'e Su Crobu, è possibile ammirare una delle più importanti tombe dei giganti che si trovano sull'isola. La tomba fu edificata tra la fine del XV e l'inizio del XIII secolo a.C. utilizzando massi di roccia vulcanica.
La bellezza di Sant'Antioco trova l'apoteosi nelle sue splendide spiaggie: le coste, alte e frastagliate con falesie di trachite scura a sud, più sabbiose a nord, hanno fondali ideali per immersioni.
Tra le più importanti vi è la spiaggia di Maladroxia, una distesa di sabbia grigia e sottile: dal suo fondale emergono acque termali, sfruttate già dai romani; la suggestiva e sinuosa spiaggia di Coa' e Cuaddus; Cala Sapone con scogli piatti e imbiancati di salsedine, dove i fenici già si dedicavano alla pesca dei tonni.
L'Isola di Sant'Antioco è l'ideale per gli amanti degli sport acquatici e non solo! Surf, kite surf, wind surf, diving, pesca turismo e tanto altro, nonché equitazione e trekking.
Inoltre la possibilità di avere la vicina Calasetta, distante 30 minuti di auto, dove potersi imbarcare per la famosa e selvaggia Carloforte, piccola e tipica enclave genovese, rappresentano delle attrattive importanti da visitare in giornata.
La particolarità di Sant'Antioco, un'isola collegata alla Sardegna tramite l'istmo percorribile in auto, permette di godere della bellezza di soggiornare su un'isola con la praticità di poter raggiungere facilmente tutte le maggiori attrazioni turistiche della Sardegna.